Casa e immobili
Calcolo valore catastale di immobili e terreni
Dalla rendita ricava il valore per prezzo-valore, successione o IMU. Separa la rivalutazione, il moltiplicatore e la quota posseduta.
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Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Valore catastale per acquisto, successione o IMU
Prima del conteggio chiarisci se il valore serve per un acquisto, una successione oppure una base IMU o patrimoniale. La stessa rendita può dare risultati diversi perché cambiano i coefficienti della finalità selezionata. Per la prima casa verifica i requisiti dell’agevolazione: la scelta nel modulo descrive una condizione già accertata, non la attribuisce automaticamente all’immobile.
Rendita e quota di proprietà: evita la doppia riduzione
Riporta la rendita non rivalutata della categoria scelta; per un terreno non edificabile il dato richiesto è il reddito dominicale. Se il calcolo riguarda una quota, distingui il valore dell’intero bene da quello del diritto trasferito o posseduto. Inserisci una base riferita all’intero immobile quando il modulo deve applicare successivamente la percentuale, così eviti di ridurla due volte.
Base catastale, valore di mercato e imposta finale
Il risultato spiega rivalutazione, moltiplicatore e quota: sono i passaggi da confrontare con il prospetto della pratica. Il totale è una base fiscale, non una stima del prezzo ottenibile sul mercato e neppure l’imposta finale. Nel caso ISEE restano da considerare le deduzioni e le altre componenti patrimoniali previste dalla relativa procedura; per immobili senza rendita o aree edificabili occorre un percorso diverso.
Errori da evitare
- Non usare il prezzo di vendita nel campo della rendita.
- Non applicare due volte la quota di proprietà.
- Non usare la base IMU come valore universale per qualsiasi imposta.
Coefficienti diversi per scopi diversi
Per una casa con rendita di 500 euro, il prezzo-valore senza prima casa è 500 × 1,05 × 120 = 63.000 euro; con prima casa è 57.750 euro. Il valore base IMU della stessa abitazione è invece 84.000 euro. La scelta della finalità avviene prima del calcolo.
Fabbricati del gruppo B
La valutazione dei trasferimenti gratuiti usa il fattore complessivo 147, comprensivo del 5%. Per il registro la tabella finale della circolare AE 18/E del 2013 indica invece 176,40. Il selettore distingue i due scopi e mostra il moltiplicatore dopo la rivalutazione.
Terreni e quote
Per il terreno non edificabile si usa il reddito dominicale rivalutato del 25%: moltiplicatore 90 per la valutazione catastale di successione/registro e 135 per la base ordinaria IMU. La quota viene applicata alla formula completa senza arrotondamenti intermedi. Sono utilizzati i coefficienti attuali verificati nel 2026; non è un calcolo storico.
Domande frequenti
Posso inserire il reddito agrario?
No: per il valore catastale del terreno serve il reddito dominicale. Il reddito agrario è una grandezza diversa.
Prima casa e abitazione principale IMU coincidono?
Sono requisiti e imposte diversi. La casella prima casa cambia il moltiplicatore per gli atti ammessi, ma non la base catastale IMU.
Posso calcolare il valore di un terreno edificabile?
La rendita non basta a stimarlo: per le aree edificabili rileva il valore venale previsto dalla disciplina. Il calcolo dei terreni qui riguarda quelli non edificabili.