Famiglia e prestazioni

Calcolo ISEE 2026 e 2025: ordinario, università, ISE e ISPE

Simula l’ISEE da redditi, conti, investimenti, casa e nucleo familiare. Calcolo automatico di franchigie, scala di equivalenza, ISE e ISPE; modalità universitaria e indicatore familiare 2026 separati.

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Questo modo applica le regole 2026 al nucleo ordinario. Per il minorenne con genitore esterno rilevante occorre il percorso specifico INPS; scegli la situazione effettiva per evitare un indicatore incompleto.
Nel nucleo dei genitori comprende il caso di un solo genitore legalmente separato. Dottorato: nucleo ristretto con coniuge e figli. Per genitore vedovo scegli la situazione effettiva di convivenza. Un genitore non sposato e non convivente richiede anche la selezione successiva.
Se non è autonomo, viene aggregato al nucleo di origine soltanto lo studente indicato; il suo coniuge e i suoi figli rimangono esclusi da questo nucleo universitario.
Da aggregare: genitore non escluso senza altro coniuge o figli. Componente aggiuntiva: ha altro coniuge o altri figli. Esclusione: mantenimento stabilito dal giudice, provvedimento o estraneità accertata secondo il quadro D, con documentazione. La sola assenza di rapporti o la residenza diversa non bastano. Se autonomo, lo studente usa il proprio nucleo.
Per coniuge o convivente di fatto registrato si possono includere i rispettivi redditi. Questi campi verificano l’autonomia, non sostituiscono l’elenco dei redditi ISEE.
Riga 1
Riga 2
Riga 3
Una riga per persona, incluse quelle senza reddito. I numeri 1,2,3… identificano le righe negli elenchi successivi. Per lo studente non autonomo fuori sede: studente nel nucleo principale e tutti i familiari del genitore di riferimento nel nucleo di origine, senza duplicazioni. Non servono nomi reali o codici fiscali.
Non sommare i figli di famiglie distinte che condividono lo stato di famiglia. Per università non autonoma considera il nucleo risultante con il genitore di riferimento.
Per genitori non sposati e non conviventi vale soltanto se l’altro genitore rientra nelle condizioni del quadroD (altro coniuge/figli, provvedimenti o estraneità accertata). La maggiorazione non si somma a quella per genitori lavoratori.
Usa il canone del contratto in corso alla DSU, senza spese condominiali. In presenza di intestatari esterni indica soltanto la quota dei componenti del nucleo.
La franchigia 120.000€ riguarda il Comune capoluogo, non tutti i Comuni della relativa città metropolitana.
Riga 1
Lavoro dipendente/assimilato: imponibile IRPEF • Pensione: imponibile IRPEF • Altri redditi inclusi nel reddito complessivo IRPEF • Redditi soggetti a imposta sostitutiva/ritenuta definitiva • Redditi esenti e lavoro estero tassato solo all’estero • Trattamenti pubblici non IRPEF, esclusi quelli per disabilità • Mantenimento dei figli ricevuto • Reddito lordo AIRE non già inserito, convertito in euro • Redditi fondiari/esteri non inclusi nell’IRPEF • Base IRAP agricola meno costi del personale • Trattamenti non IRPEF percepiti per disabilità — esclusi
2026→redditi 2024;2025→redditi 2023. Dividi il reddito complessivo IRPEF tra lavoro, pensione e altri redditi senza duplicarlo. Non usare la RAL contrattuale né il netto in busta. Aggiungi le altre voci effettivamente percepite, una riga per tipo e persona.
Inserisci soltanto le categorie previste. Il limite sanitario 5.000€ e il limite al reddito della singola persona si applicano automaticamente. Le spese sanitarie ordinarie non sono una deduzione ISEE.
Indica il valore intero del rapporto e la quota posseduta da quella persona. Per conti/libretti servono sia saldo sia giacenza media certificata. Se cointestato a due membri, aggiungi una riga per ciascuno con la sua quota. Se un portafoglio contiene titoli italiani ammessi e altri investimenti, separa i due valori. La riduzione 50.000€ è familiare: prima titoli/buoni, poi libretti; non si applica a fondi o titoli esteri.
Solo importi documentati dell’anno di riferimento: acquisti netti immobiliari, incremento di altre attività finanziarie e trasferimenti ammessi ad altri componenti. Se raggiungono la differenza giacenza−saldo, viene usato il saldo. Non inserire generiche spese di consumo.
Inserisci anche immobili esenti IMU. Per abitazioni/pertinenze basta la rendita catastale; per altri immobili il valore IMU o IVIE documentato. Valore e mutuo sono quelli interi prima della quota. L’abitazione principale e il garage devono avere righe distinte. Un mutuo promiscuo si ripartisce tra casa e pertinenza in proporzione alle rendite. La casella abitazione principale indica la casa del nucleo del Quadro B, anche per una quota del genitore attratto; non la sua residenza separata. Nel caso della componente aggiuntiva, per gli immobili del genitore indica invece la casa del suo nucleo.

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Guida pratica

Dai dati al risultato

Redditi, conti e prima casa nella DSU

Prepara redditi e patrimoni di tutte le persone appartenenti al nucleo rilevante, usando l’anno richiesto dalla DSU. Per i conti occorrono saldo e giacenza media; per gli immobili, valore fiscale, quota posseduta e mutuo residuo pertinente. Annota anche affitto e condizioni familiari. Evita di combinare dati di anni diversi soltanto perché disponibili nello stesso documento o scaricati nello stesso momento.

ISEE ordinario, universitario e familiare

La scelta del percorso precede l’inserimento delle cifre. Università, ISEE ordinario e indicatore per determinate prestazioni familiari del 2026 non applicano necessariamente lo stesso nucleo o le stesse agevolazioni. Per lo studente conta anche la verifica dell’autonomia e dell’eventuale genitore esterno. Il semplice cambio di residenza non autorizza a escludere automaticamente i redditi della famiglia di origine dal calcolo universitario.

ISE e ISPE: controllare le componenti

Esamina separatamente componente reddituale, patrimonio e scala di equivalenza: così puoi individuare un saldo duplicato, una quota immobiliare errata o un componente omesso. ISE e ISPE rispondono a controlli diversi e non sono sinonimi di ISEE. Usa il riepilogo per preparare o confrontare i dati della dichiarazione; l’attestazione valida per richiedere una prestazione resta quella ottenuta tramite il procedimento ufficiale.

Errori da evitare

  • Non scegliere l’anno della dichiarazione come anno automatico di tutti i dati bancari.
  • Non applicare le agevolazioni familiari 2026 al percorso universitario.

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Dai redditi all’ISR

Si sommano i redditi rilevanti di ogni persona e si sottraggono le spese previste. La quota di lavoro dipendente è 20% fino a 3.000 €; in alternativa pensioni e trattamenti hanno 20% fino a 1.000 €. Il patrimonio finanziario diverso da conti/depositi produce un rendimento figurativo. L’affitto del nucleo si sottrae fino a 7.000 € più 500 € per ogni figlio convivente dal terzo.

Patrimonio, casa e risparmi

Conti e libretti usano il maggiore tra saldo e giacenza media complessivi per persona, salvo incrementi documentati. Dal 3 aprile 2025 titoli di Stato italiani, buoni postali e libretti postali sono esclusi fino a 50.000 € per nucleo. La franchigia mobiliare ordinaria è 6.000 €, cresce di 2.000 € per persona fino a 10.000 €, più 1.000 € per figlio dal terzo. Casa: valore IMU meno mutuo; dell’eccedenza sulla franchigia 52.500 € più 2.500 € per figlio convivente dal terzo rilevano due terzi.

ISE, ISEE e ISPE

ISE = ISR+20%×ISP. ISEE = ISE/scala familiare. ISPE = ISP/scala familiare. La scala base è 1;1,57;2,04;2,46;2,85 per uno–cinque componenti, poi+0,35. Si applicano le maggiorazioni previste per figli, genitori, disabilità e convivenze.

Università e regole familiari 2026

Lo studente fuori sede deve soddisfare sia la residenza autonoma di due anni sia una capacità di reddito adeguata in entrambi gli anni; altrimenti rileva il nucleo di origine. Il genitore non convivente può essere incluso o generare una componente aggiuntiva. Il diverso indicatore 2026 per ADI/SFL/AUU/nido/nuovi nati usa franchigie 91.500 € / 120.000 € e una scala per figli più favorevole: queste regole non si trasferiscono all’ISEE universitario.

Domande frequenti

Quali dati servono per calcolare l’ISEE 2026?

La composizione del nucleo alla DSU, i redditi 2024, i patrimoni al 31 dicembre 2024 e le giacenze medie 2024, la situazione abitativa e il canone registrato in corso. Per il 2025 si usano redditi e patrimoni 2023.

Devo inserire il reddito già ridotto delle franchigie?

No. Inserisci gli imponibili e le voci reddituali indicate: questa calcolatrice applica le franchigie. Per lo stipendio usa l’imponibile fiscale del documento, non il netto in busta né la RAL.

La prima casa è esclusa dall’ISEE?

La casa del nucleo beneficia di una franchigia sul valore netto del mutuo; soltanto due terzi dell’eccedenza entrano nel patrimonio. Le pertinenze sono separate. La franchigia speciale 2026 vale per le prestazioni familiari elencate, non per tutte le agevolazioni.

Posso calcolare l’ISEE per le tasse universitarie?

Sì per i percorsi selezionabili: genitori presenti, studente autonomo, aggregazione al nucleo di origine e genitore esterno. Per uno studente non autonomo viene aggregato al nucleo di origine soltanto lo studente; il suo coniuge e i suoi figli propri sono esclusi. L’ISEE parificato richiede un percorso diverso. L’università usa l’attestazione ufficiale e le proprie regole tariffarie.

ISPE e ISEE sono la stessa cosa?

No. L’ISPE misura il solo patrimonio dopo franchigie diviso per la scala; l’ISEE include anche i redditi. I bandi possono porre limiti distinti ai due indicatori.