Famiglia e prestazioni
Calcolo assegno unico 2026 e 2025 con ISEE e maggiorazioni
Simula l’assegno unico mensile con le fasce ufficiali 2025 e 2026. Mostra importo per figlio, maggiorazioni, neutralizzazione dell’ISEE e quota di pagamento.
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Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Assegno unico: condizioni del mese
Prima di compilare, identifica la mensilità di competenza e l’ISEE che le si applica. Raccogli le condizioni dei figli e dei genitori riferite a quel mese, non alla data in cui ricevi un bonifico. Includi i figli del nucleo richiesti dal modulo anche quando non percepiscono direttamente l’assegno: possono incidere sulle maggiorazioni collegate alla composizione familiare. Verifica separatamente la titolarità delle diverse componenti.
ISEE e neutralizzazione dell’AUU
Distingui l’indicatore già utilizzabile dall’importo da correggere tramite i dati della DSU. Se scegli la neutralizzazione, recupera l’AUU effettivamente incluso nei redditi e la scala dell’attestazione, senza sostituirli con l’ultimo pagamento ricevuto. Per la specifica compensazione dei primi mesi del 2025 servono ulteriori dati storici. Se non disponi di un ISEE utilizzabile, seleziona il percorso previsto invece di inserire zero.
Totale familiare e riparto fra genitori
Esamina prima le basi per figlio e le maggiorazioni, poi il totale del nucleo e la quota destinata al richiedente. Questa separazione aiuta a distinguere una differenza nella prestazione da una diversa ripartizione tra genitori. Il risultato simula la mensilità dichiarata; arretrati, recuperi e decorrenza amministrativa possono modificare il pagamento reale. Per confrontare l’esito con il fascicolo, usa lo stesso mese e le medesime condizioni.
Errori da evitare
- Non confondere il mese di accredito con quello di competenza.
- Non neutralizzare nuovamente un ISEE già corretto per l’AUU.
ISEE, fascia e importo per figlio
La tabella dell’anno determina base e maggiorazioni. L’ISEE può essere già neutralizzato oppure corretto usando l’AUU incluso nella DSU e la scala di equivalenza. Senza un indicatore utilizzabile si applicano gli importi minimi.
Maggiorazioni senza duplicazioni
Il motore mantiene separate età, grado di disabilità, figli successivi al secondo, madre giovane e secondo percettore. La maggiorazione di 150 euro per almeno quattro figli si aggiunge una sola volta al nucleo. Il 50% per i più piccoli si applica alla sola base.
Compensazione transitoria del 2025
Per gennaio e febbraio, con ISEE entro 25.000 euro e ANF per figli minori percepito nel 2021, le tabelle A/B forniscono la componente familiare da ISR e numero dei componenti. La tabella C si usa per entrambi i genitori con redditi DSU superiori a 2.840,51 euro; negli altri casi la D per il richiedente. Si calcola un terzo della differenza positiva tra componente familiare, componente fiscale mensile e AUU ordinario. Se spettante, l’incremento per disabilità resta 120 euro. Da marzo 2025 la transitoria termina.
Domande frequenti
Posso simulare l’assegno unico senza ISEE?
Sì. Scegli la modalità senza ISEE: la base assume il valore minimo, mentre le maggiorazioni indipendenti dall’ISEE possono restare dovute.
Devo inserire anche un figlio di 25 anni?
Sì, se appartiene al nucleo rilevante per l’AUU. Pur non ricevendo l’assegno in assenza di disabilità, può contare per le maggiorazioni legate al numero dei figli.
Posso calcolare la maggiorazione transitoria del 2025?
Sì, per gennaio e febbraio, se nel 2021 il nucleo ha percepito ANF per figli minori e l’ISEE non supera 25.000 euro. Inserisci anche ISR e redditi dei genitori riportati nella DSU: non coincidono necessariamente con l’ISEE.
Il risultato è il bonifico che riceverò?
È una stima della mensilità con le condizioni inserite, compresa la compensazione transitoria quando dovuta. Arretrati, recuperi e decorrenza amministrativa non sono ricostruiti.