Famiglia e prestazioni

Calcolo assegno unico 2026 e 2025 con ISEE e maggiorazioni

Simula l’assegno unico mensile con le fasce ufficiali 2025 e 2026. Mostra importo per figlio, maggiorazioni, neutralizzazione dell’ISEE e quota di pagamento.

Inserisci i tuoi dati

Usa il nucleo rilevante nella DSU. Per un minore in affido temporaneo può essere quello autonomo del minore oppure quello dell’affidatario, secondo la scelta ammessa da INPS. Non sommare figli di nuclei diversi nella stessa simulazione.
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Gennaio/febbraio: ISEE valido a fine anno precedente. Da marzo 2026: ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
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Non inserire automaticamente tutti i bonifici dell’ultimo anno. Usa il trattamento incluso nella specifica attestazione.
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Età compiuta applicabile alla mensilità. Se più figli hanno la stessa età, inserisci prima il maggiore. Non inserire figli appartenenti a un diverso nucleo.
Un solo genitore: ad esempio vedovanza, mancato riconoscimento o allontanamento formale. La sola separazione non basta.
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Indicatore della situazione reddituale, non il valore ISEE. Serve solo per gennaio/febbraio 2025.
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Reddito complessivo IRPEF più redditi con imposta sostitutiva o ritenuta definitiva riportati nella DSU utilizzata.
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Aggiungi solo gli ulteriori componenti ammessi dalle note delle tabelle A/B; non i figli già elencati né qualsiasi altro adulto della DSU.
Considera appartenenza al nucleo ISEE e genitorialità. Per esempio, con quattro figli di cui soltanto tre comuni, la maggiorazione familiare spetta al genitore di tutti e quattro. In caso di nucleo autonomo del minore/orfano, usa il pagamento intero. Questa scelta identifica il titolare; il motore calcola gli importi.
Anche genitori separati: rispetta accordo, affidamento o provvedimento vigente. Le maggiorazioni per numerosità riservate a un solo genitore mantengono la propria attribuzione.

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Il tuo risultato

Il tuo risultato, passo dopo passo.

Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.

Guida pratica

Dai dati al risultato

Assegno unico: condizioni del mese

Prima di compilare, identifica la mensilità di competenza e l’ISEE che le si applica. Raccogli le condizioni dei figli e dei genitori riferite a quel mese, non alla data in cui ricevi un bonifico. Includi i figli del nucleo richiesti dal modulo anche quando non percepiscono direttamente l’assegno: possono incidere sulle maggiorazioni collegate alla composizione familiare. Verifica separatamente la titolarità delle diverse componenti.

ISEE e neutralizzazione dell’AUU

Distingui l’indicatore già utilizzabile dall’importo da correggere tramite i dati della DSU. Se scegli la neutralizzazione, recupera l’AUU effettivamente incluso nei redditi e la scala dell’attestazione, senza sostituirli con l’ultimo pagamento ricevuto. Per la specifica compensazione dei primi mesi del 2025 servono ulteriori dati storici. Se non disponi di un ISEE utilizzabile, seleziona il percorso previsto invece di inserire zero.

Totale familiare e riparto fra genitori

Esamina prima le basi per figlio e le maggiorazioni, poi il totale del nucleo e la quota destinata al richiedente. Questa separazione aiuta a distinguere una differenza nella prestazione da una diversa ripartizione tra genitori. Il risultato simula la mensilità dichiarata; arretrati, recuperi e decorrenza amministrativa possono modificare il pagamento reale. Per confrontare l’esito con il fascicolo, usa lo stesso mese e le medesime condizioni.

Errori da evitare

  • Non confondere il mese di accredito con quello di competenza.
  • Non neutralizzare nuovamente un ISEE già corretto per l’AUU.

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ISEE, fascia e importo per figlio

La tabella dell’anno determina base e maggiorazioni. L’ISEE può essere già neutralizzato oppure corretto usando l’AUU incluso nella DSU e la scala di equivalenza. Senza un indicatore utilizzabile si applicano gli importi minimi.

Maggiorazioni senza duplicazioni

Il motore mantiene separate età, grado di disabilità, figli successivi al secondo, madre giovane e secondo percettore. La maggiorazione di 150 euro per almeno quattro figli si aggiunge una sola volta al nucleo. Il 50% per i più piccoli si applica alla sola base.

Compensazione transitoria del 2025

Per gennaio e febbraio, con ISEE entro 25.000 euro e ANF per figli minori percepito nel 2021, le tabelle A/B forniscono la componente familiare da ISR e numero dei componenti. La tabella C si usa per entrambi i genitori con redditi DSU superiori a 2.840,51 euro; negli altri casi la D per il richiedente. Si calcola un terzo della differenza positiva tra componente familiare, componente fiscale mensile e AUU ordinario. Se spettante, l’incremento per disabilità resta 120 euro. Da marzo 2025 la transitoria termina.

Domande frequenti

Posso simulare l’assegno unico senza ISEE?

Sì. Scegli la modalità senza ISEE: la base assume il valore minimo, mentre le maggiorazioni indipendenti dall’ISEE possono restare dovute.

Devo inserire anche un figlio di 25 anni?

Sì, se appartiene al nucleo rilevante per l’AUU. Pur non ricevendo l’assegno in assenza di disabilità, può contare per le maggiorazioni legate al numero dei figli.

Posso calcolare la maggiorazione transitoria del 2025?

Sì, per gennaio e febbraio, se nel 2021 il nucleo ha percepito ANF per figli minori e l’ISEE non supera 25.000 euro. Inserisci anche ISR e redditi dei genitori riportati nella DSU: non coincidono necessariamente con l’ISEE.

Il risultato è il bonifico che riceverò?

È una stima della mensilità con le condizioni inserite, compresa la compensazione transitoria quando dovuta. Arretrati, recuperi e decorrenza amministrativa non sono ricostruiti.