Fisco e imposte

Calcolo ROL fiscale dal conto economico

Calcola il ROL fiscale dalle voci A/B e dalle rettifiche. Verifica il limite del 30%, gli interessi deducibili e i riporti dei cinque periodi precedenti.

Inserisci i tuoi dati

Esercizio solare ordinario di 12 mesi. Il nuovo testo unico si applica dal 2027; qui si usa l’articolo 96 del DPR 917/1986.
Per società IRES ordinarie. Sono esclusi regimi finanziari/assicurativi, consolidato, progetti infrastrutturali, interessi soggetti a disciplina distinta, operazioni straordinarie e limiti ai riporti per cambio di controllo o attività. Esclusa la riserva di ROL contabile ante 2019 per vecchi prestiti. Le rettifiche devono già rispettare la disciplina transitoria dei componenti ante 2019.
Riga 1
Riga 2
Riga 3
Riga 4
Valore rilevante della voce = contabile + aumento − riduzione. Un costo fiscalmente indeducibile richiede una riduzione del valore del costo, non un aumento. B8 esclude il leasing finanziario strumentale, da inserire una sola volta nella voce separata. Per variazioni di rimanenze e storni conserva il segno contabile. B10a/B10b e leasing sono esclusi; B10c/B10d e fondi partecipano nella misura rilevante.
€
€
Solo interessi e oneri assimilati soggetti all’articolo 96, inclusi quelli capitalizzati quando rilevanti. Escludi importi definitivamente indeducibili o regolati da altre norme.
€
€
Saldo precedente ancora utilizzabile, senza duplicare gli interessi del periodo. Il calcolo non verifica i limiti per operazioni straordinarie o cambio di controllo/attività.
Importo residuo già pari alla quota del 30%, come nelle colonne 1–5 di RF119: non inserire il ROL lordo e non moltiplicare di nuovo per 30%. Una riga per periodo, antichità calcolata in periodi d’imposta. Il residuo del quinto precedente scade dopo l’utilizzo corrente.

I dati restano nel tuo browser e non vengono salvati.

Il tuo risultato

Il tuo risultato, passo dopo passo.

Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.

Guida pratica

Dai dati al risultato

Voci A/B e rettifiche del ROL fiscale

Parti dal conto economico e prepara, per ciascuna voce, le rettifiche necessarie a ottenere il valore fiscalmente rilevante. Il ROL fiscale non coincide automaticamente con un indicatore gestionale già presente nel bilancio. La pagina distingue le componenti escluse e gli aggiustamenti, ma non decide la deducibilità di ogni costo: il prospetto di partenza deve essere documentato e coerente con l’esercizio scelto.

Interessi correnti e capacità pregresse

Se vuoi verificare la deduzione, raccogli separatamente interessi attivi, passivi e riporti ancora utilizzabili. Per la capacità ROL pregressa conserva l’anno di formazione, perché la sua collocazione temporale incide sull’utilizzo e sulla scadenza. Un saldo aggregato senza annualità può nascondere importi già consumati o non più disponibili. Gli eventuali limiti speciali devono essere verificati prima di inserire i riporti nel modello.

Dalla capienza alle rettifiche IRES

Leggi il ROL, la capacità disponibile e gli interessi utilizzati come passaggi distinti. Il riepilogo dei riporti aiuta a separare ciò che viene assorbito nell’anno da ciò che resta per i periodi successivi. Le rettifiche IRES risultanti vanno riconciliate con la contabilità e non aggiunte due volte al prospetto fiscale. Il calcolo al centesimo non compila automaticamente i righi dichiarativi arrotondati all’euro.

Errori da evitare

  • Non inserire un EBITDA gestionale al posto delle voci richieste.
  • Non sommare capacità ROL di anni diversi senza conservarne la provenienza.
  • Non duplicare in IRES una rettifica degli interessi già contabilizzata nel prospetto fiscale.

Torna al calcolatore ↑

Dal bilancio al ROL fiscale

Somma le voci A e sottrai le voci B, ciascuna nel valore rilevante dopo le rettifiche documentate. Escludi B10a, B10b e canoni di leasing finanziario strumentale. Gli interessi delle voci C non costituiscono ROL. Le rettifiche del reddito, come l’ACE pregressa, non si trasferiscono automaticamente nel prospetto delle voci A/B.

Limite degli interessi e riporti

Gli interessi passivi correnti e pregressi si confrontano con gli attivi imponibili correnti e riportati. L’eccedenza usa prima il 30% del ROL positivo corrente, poi le capacità residue dei cinque periodi precedenti, dalla più antica. La capacità pregressa è già il 30% non utilizzato: non subisce un secondo abbattimento. Gli interessi residui sono riportabili senza il termine quinquennale previsto per il ROL, ferma la verifica delle condizioni soggettive.

Esempio

Produzione 200.000 euro e costi totali 160.000 euro, comprendenti 15.000 euro di ammortamenti e 5.000 euro di leasing esclusi: ROL 60.000 euro, capienza 18.000 euro. Con passivi 25.000 e attivi 2.000, senza riporti, si deducono 20.000 euro e si rinviano 5.000 euro. Una capacità pregressa disponibile di 5.000 euro permette la deduzione completa.

Domande frequenti

Il ROL fiscale coincide sempre con l’EBITDA?

No. Contano i valori rilevanti fiscalmente delle voci previste e le regole transitorie, non un indicatore contabile già aggregato.

Un ROL negativo impedisce ogni deduzione?

La capacità corrente è zero. Possono comunque essere utilizzati interessi attivi e capacità pregresse ancora disponibili, che il prospetto facoltativo considera separatamente.

Posso conservare ROL e interessi non dedotti dello stesso calcolo?

Non si può scegliere di rinviare gli interessi lasciando inutilizzata una capacità disponibile. Il calcolo usa tutta la capacità necessaria. L’eventuale residuo del quinto periodo precedente scade al termine del periodo corrente.

Come uso il risultato nella calcolatrice IRES?

Partendo dal risultato prima delle imposte, la quota corrente indeducibile per il limite ROL è una variazione in aumento. I passivi già rinviati e ora dedotti sono una variazione in diminuzione. Verifica le altre rettifiche separatamente ed evita di duplicare questi importi.

Sono compresi i vecchi prestiti e il consolidato?

No. La riserva di ROL contabile ante 2019 per prestiti stipulati prima del 17 giugno 2016, il consolidato e le limitazioni speciali dei riporti richiedono un prospetto distinto.