Casa e immobili
Calcolo TARI 2026 e 2025: Roma, Napoli e Palermo
Calcola la TARI e la superficie imponibile con tariffe ufficiali di Roma, Napoli e Palermo 2025–2026. Quote fissa e variabile, non residenti, TEFA e componenti ARERA.
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Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Metri quadrati per la tassa rifiuti: ricostruisci la superficie
Prepara la superficie imponibile e, se devi ricavarla, le misure interne dei locali. Distingui l’abitazione dagli accessori collegati e verifica quali spazi rientrano nella denuncia TARI. Il dato catastale e la superficie utilizzata dal Comune possono avere significati diversi: per confrontare una bolletta, usa la stessa base riportata nel documento oppure ricostruisci esplicitamente la differenza prima di procedere.
Tariffe TARI, occupanti e categoria dell’utenza
Scegli Comune, anno e tipo di utenza. Per l’abitazione controlla il criterio degli occupanti, soprattutto se non sei residente; per un’attività verifica la categoria attribuita. Le tabelle integrate riguardano Roma, Napoli e Palermo negli anni indicati. Negli altri Comuni occorrono tariffe e regolamento ufficiali, inclusi periodicità e riduzioni applicabili: una tariffa di un Comune vicino non costituisce un sostituto attendibile.
TARI annuale e rate: come confrontare l’avviso
Il dettaglio distingue componenti fisse, variabili e ulteriori voci previste dal profilo. Prima di confrontare il totale con una rata, verifica se l’avviso riguarda l’intero anno o solo una sua parte. Cambi di utenza, occupanti o categoria richiedono periodi coerenti. La simulazione non ricostruisce crediti, sanzioni o bonus da accreditare; un’eventuale differenza va prima cercata in queste componenti e negli arrotondamenti dichiarati.
Errori da evitare
- Non confrontare il totale annuale con una sola rata dell’avviso.
- Non applicare una riduzione prima della decorrenza documentata.
- Non usare una tariffa domestica per una superficie classificata come attività.
Quote diverse per casa e attività
Per la casa, la quota fissa è superficie × tariffa per numero di occupanti; la variabile è un unico importo annuo per quella fascia, senza moltiplicarlo ancora per le persone. Per le attività entrambe le tariffe sono moltiplicate per la superficie. Le pertinenze della stessa abitazione non generano un’altra quota variabile.
Tariffe locali e periodo
Le sei tabelle incorporano le deliberazioni definitive 2025 e 2026 dei tre Comuni. Roma e Napoli riproporzionano per giorni. Palermo usa bimestri e fa decorrere inizio, variazione e cessazione dal bimestre successivo. In caso di cambio occupanti o agevolazione occorrono periodi distinti, senza sovrapporre le date.
Superficie calpestabile
Puoi sommare le superfici nette o calcolarle da lunghezza e larghezza dei locali. Non si aggiungono muri, balconi e giardini accessori non operativi o parti condominiali non esclusive. Garage e cantine normalmente partecipano alla quota fissa. L’80% della superficie catastale non è una conversione automatica della planimetria.
TEFA, ARERA e importo da pagare
Il TEFA è il 5% della TARI nei tre Comuni. Le componenti ARERA 2025/2026 valgono in totale 7,60 euro annui per utenza, frazionati per periodo, senza applicarvi il TEFA. L’azzeramento di UR2 disposto a settembre 2026 decorre solo dal 2027. Gli importi degli avvisi possono includere acconti, crediti e componenti di anni precedenti.
Domande frequenti
Come calcolo la TARI per i non residenti?
Roma presume 3 occupanti salvo prova contraria. Napoli usa 1 per la persona fisica non residente che non ha dichiarato il numero. Palermo usa una tabella di superficie. Puoi sempre selezionare il numero dichiarato e documentato. Le case di società e le locazioni brevi hanno regole specifiche: usa il numero attribuito dal Comune.
La seconda casa paga una tariffa ridotta automaticamente?
No. La mancata residenza e l’uso stagionale sono condizioni diverse. Le riduzioni richiedono i requisiti del regolamento, una domanda e la corretta decorrenza. Il simulatore applica il beneficio solo dopo la conferma e per il periodo indicato.
Perché a Roma il risultato può differire di qualche centesimo?
La tabella domestica 2026 pubblica cinque decimali, ma specifica che la liquidazione ne usa otto. Il modello verifica tutti i valori a otto decimali compatibili con quelli pubblicati: se determinano lo stesso totale ai centesimi lo mostra; altrimenti mostra l’intervallo possibile. Non ricostruisce cifre mancanti. Anche acconti, arretrati e arrotondamenti del versamento possono spiegare differenze.
Il simulatore di Palermo indica tariffe diverse per l’acconto 2026?
L’acconto può basarsi sulle tariffe dell’anno precedente. Qui l’anno 2026 usa la tabella definitiva deliberata nel 2026 per il costo annuale; non sostituisce il calcolo delle rate o del ravvedimento dell’acconto.
Il bonus sociale rifiuti viene già sottratto?
No. Il bonus è riconosciuto con la procedura prevista da ARERA, in base alla DSU e con accredito nell’anno successivo a quello di competenza. Va confrontato con il credito effettivamente riconosciuto, senza sottrarlo due volte né confonderlo con la componente UR3 che lo finanzia.
Posso usare le tariffe di un altro Comune?
Sì, con le tariffe ufficiali dell’anno per il tuo numero di occupanti o categoria. Indica la delibera, il TEFA e il criterio temporale del regolamento. Sono escluse la tariffa puntuale a svuotamenti e le gestioni corrispettive con IVA.