Lavoro e retribuzione

Calcolo TFR, rivalutazione e netto

Calcola quota TFR, storia annuale, anticipi, rivalutazione e netto. Gestisce privato, pubblico e COLF, capitale ante 2001, fondo pensione e proiezione fiscale 2025/2026.

Inserisci i tuoi dati

Per 2025 misto o limiti storici. Inserisci retribuzioni e mesi riconosciuti, non la quota TFR risultante. I mesi non vanno duplicati.
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Importo effettivo che matura TFR, inclusi ratei e benefici previsti dal CCNL. Non aggiungere due volte tredicesima o quattordicesima.
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Il limite annuo vigente nell’anno selezionato è proporzionato ai mesi. Una frazione di almeno 15 giorni conta come mese.
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Esempio 2025:256.684,10 fino 30 luglio e 311.658,53 dal 31 luglio. La distribuzione di luglio va ricavata dall’amministrazione; per confrontare tre convenzioni usa la ricostruzione estesa.
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Tasso effettivamente dovuto, da 0 a 0,50%; considera apprendistato o esoneri del rapporto.
Dal 1983. Inserisci retribuzioni annuali, eventuali percentuali al fondo e movimenti realmente erogati. Il passaggio dal TFS si calcola nella pagina TFS.
Percorso ordinario dal 1990; storia estesa dal 1983. Con fondo iniziale conosciuto, usa il 1°gennaio dell’anno successivo al saldo.
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Facoltativo: saldo residuo documentato, già al netto di anticipi e imposte versate. Lascia zero per ricostruire dall’assunzione.
I totali effettivi sono già riferiti ai mesi che maturano TFR e non vengono nuovamente proporzionati. Consentono variazioni di paga e orario.
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Comprendi ratei e benefici. L’IVS è usato solo per il privato. Le retribuzioni a regime vengono proporzionate ai mesi utili; i totali effettivi no.
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Paga e orario costanti in ciascun anno. Paga globale in denaro inclusiva di scatti e maggiorazioni ordinarie; aggiungi benefici convenzionali e altre somme utili. La tredicesima viene calcolata una sola volta. Per variazioni infrannuali usa i totali effettivi.
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Percentuale della quota TFR, non della retribuzione. Gli indici pubblicati si applicano al fondo trattenuto. Limite storico necessario solo per retribuzioni pubbliche elevate prima 2014.
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Solo se il 2014 comprende mesi sia prima sia dopo maggio. È una parte del totale 2014 già inserito, non una somma aggiuntiva; ricavala dai prospetti paga. Serve quando il totale può superare uno dei due limiti proporzionali. Negli altri anni lascia vuoto.
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Parte del totale già inserito, senza aggiungerla una seconda volta. Per paga annualizzata costante non serve.
Solo annualità anteriori 2014 prive di limite nella tabella. INPS 153/2015 distingue ambito statale e altre amministrazioni: non è una facoltà di ignorare un limite vigente.
Solo quando il rapporto comprende il 31 luglio 2025. Le fonti fissano la decorrenza, ma non la distribuzione del mese utile in questa ricostruzione: il confronto mostra tre conti, non un intervallo garantito. Scegli una convenzione solo se riconosciuta dal prospetto.
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Non inserire il netto ricevuto. I conferimenti delle quote correnti sono già nella percentuale annua: non duplicarli qui. Il calcolo non riconosce il diritto all’anticipo e non trasforma un pagamento mensile ordinario in anticipo legittimo.
AE 78/E 2001: la rivalutazione matura a fineanno o alla cessazione. La seconda uscita è una simulazione della diversa convenzione contrattuale di crescita fino al mese del pagamento, da verificare; non si afferma che entrambe spettino.
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Base 2025=100. Usato esclusivamente dopo settembre 2026; i mesi già pubblicati non si possono sostituire. Il risultato futuro è una proiezione.
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Per cessazione entro il giorno 14 usa il mese precedente; in gennaio usa 0.
Il lavoro domestico usa sempre il dettaglio: il datore paga il lordo e il lavoratore distingue gli acconti della dichiarazione.
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Imponibile degli anticipi/acconti precedenti, esclusa la parte di rivalutazioni già tassate. Il lordo sopra è il residuo ancora da pagare.
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Ritenute separate documentate; non includere l’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni.
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Servono anche per verificare il milione. Non duplicarle nel campo capitale anticipato.
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Intero capitale, comprese somme già anticipate e quote al fondo pensione; escludi rivalutazioni già tassate. Per anticipo puoi usare 31 dicembreprecedente, ma anno e mesi devono riferirsi tutti a quella stessa data.
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Si riduce la franchigia di ciascun anno in base alla percentuale conferita; non in base al rapporto fra saldi monetari.
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Massimo 24: escludi le sospensioni art. 2110 e i periodi senza maturazione. Possono differire dai mesi totali di commisurazione.
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Importi lordi da cumulare ai fini del milione. Non includere quote trasferite alla previdenza complementare né una seconda volta gli anticipi TFR.
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Il limite del milione non si applica. Questo calcolo restituisce il totale della prestazione; la ripartizione fra eredi non è una decisione successoria.
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Inserisci imponibili e detrazioni spettanti dalle dichiarazioni, senza crediti d’imposta. Il calcolo non è un avvisoAE e non applica automaticamente l’opzione ordinaria più favorevole.
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Percorso semplice: capitale interamente maturato dal 2001 e saldo finale 2025/2026. TFR complessivo, anticipi inclusi, e altre indennità di cessazione non oltre un milione di euro. Gli anticipi e le ritenute precedenti sono documentati; questo percorso non tratta capitale ante 2001 né il conguaglio definitivo dell’Agenzia.

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Guida pratica

Dai dati al risultato

TFR maturato: capitale e rivalutazione

Recupera il prospetto TFR precedente, le retribuzioni utili del periodo e gli anticipi già ricevuti. Il saldo contabile può comprendere capitale e rivalutazioni che hanno trattamenti fiscali diversi: riportarli in un’unica voce può alterare il netto. Indica anche le quote destinate al fondo pensione e l’eventuale capitale anteriore al 2001. Per il lavoro domestico usa la base retributiva propria del rapporto.

Anticipo TFR e saldo ancora da liquidare

Il risultato permette di distinguere quanto si è formato nel periodo, l’evoluzione del fondo e la somma oggetto del pagamento simulato. Un anticipo già erogato modifica il saldo, ma non va cancellato dalla storia utilizzata per il trattamento fiscale. La possibilità di chiedere un anticipo e il relativo titolo dipendono dal rapporto: il calcolo dell’importo non costituisce riconoscimento di quel diritto.

TFR netto: confronto con il prospetto finale

Per verificare una liquidazione, confronta prima il lordo e i movimenti del fondo, poi l’imposta e il netto. Se differiscono, controlla periodo di commisurazione, anticipi, quote a previdenza complementare e rivalutazioni già tassate. Nelle proiezioni future lascia riconoscibili le ipotesi sugli indici: non sono valori definitivi pubblicati. Per un dipendente pubblico accerta anzitutto se la posizione è effettivamente TFR oppure TFS.

Errori da evitare

  • Non tassare nuovamente come capitale le rivalutazioni già assoggettate a imposta.
  • Non aggiungere al fondo aziendale quote già trasferite alla previdenza complementare.

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Quota e fondo

La quota ordinaria è la retribuzione utile divisa per 13,5, meno il contributo aggiuntivo IVS effettivo quando dovuto. Per il pubblico in regime TFR si usa il 6,91%; per il domestico il divisore è 13,5. Il fondo dell’anno precedente cresce con 1,5% proporzionato ai mesi e il 75% dell’aumento FOI.

Tassazione separata

Il riferimento è il capitale, incluse le quote destinate alla previdenza complementare, comprensivo del capitale già anticipato, moltiplicato per 144 e diviso per i mesi di commisurazione, con un minimo di 12 mesi al denominatore. L’imposta sul riferimento determina il tasso medio; viene confrontata con la salvaguardia 2006. Le rivalutazioni già tassate non pagano una seconda volta l’imposta sul capitale.

Domande frequenti

Posso usare l’ultima RAL per tutta la carriera?

Solo come ipotesi a retribuzione costante. Per ricostruire il fondo occorrono le retribuzioni utili di ogni anno, con i ratei e i benefici previsti dal contratto.

Perché un mese del 2026 può non essere disponibile?

La rivalutazione richiede l’indice FOI pubblicato. Un indice mancante non viene sostituito con l’ultimo disponibile o con una previsione.

Come calcolo il TFR della COLF a ore?

Scegli il rapporto COLF, la ricostruzione annuale e i dati da paga oraria. Inserisci paga e ore settimanali per ogni anno. La media mensile è paga × ore × 52/12; aggiungiamo tredicesima e benefici utili. Se cambia la paga nello stesso anno, usa i totali effettivi dei prospetti.

Questo è il calcolo ufficiale INPS?

È un simulatore indipendente basato su fonti pubbliche. Per la quantificazione certificata INPS e i tempi di pagamento del TFR pubblico consulta il servizio ufficiale indicato nelle fonti.

Posso ricostruire anticipi durante la carriera?

Il netto finale può scomputare capitale e ritenute degli anticipi documentati. La storia estesa inserisce anticipi e trasferimenti con data e importo lordo. Il percorso ordinario senza movimenti può ripartire da un saldo residuo assestato al 31 dicembre; non sommare nuovamente pagamenti già sottratti.

Il TFR pubblico coincide con il TFS?

No. Occorre verificare il proprio regime; questa pagina calcola il TFR. Il TFS ha basi e formule diverse.