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Calcolo canone concordato: Roma e Milano

Calcola la fascia di affitto con gli accordi di Roma e Milano: zona, superficie, dotazioni, arredo, durata e indici ISTAT. Tabelle separate per ciascun accordo e passaggi verificabili.

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Milano giugno comprende le modifiche di luglio 2023 e novembre 2024; Milano luglio l’integrazione di settembre 2023. Roma luglio è depositato il 27 luglio, quello di agosto è operativo dal 4 settembre. Scegli un solo accordo coerente con il contratto.
Contratto già stipulato, fino all’anno 2026. Si controllano la data effettiva in Italia e la disponibilità dell’indice FOI; la data di revisione delle fonti non è una scadenza del contratto.
Non oltre il70% dei locali con altezza inferiore a 1,70 m. La superficie bassa è già compresa nella principale.
Massimo 50%; 80% nelle zone pregio: aree 1–24 di agosto oppure aree indicate pregio nel selettore di luglio.
Massimo 20%, oppure 50% nelle zone pregio. Agosto limita la superficie a 25 m²; luglio non prevede questo limite.
Massimo 25%.
Massimo 15%. Nel profilo di luglio l’area del giardino conteggiata non supera la superficie calpestabile principale.
Massimo 10% della quota millesimale indicata.
Prima del rinnovo biennale.
Studenti: da 6 a 36 mesi. Transitorio Roma: da 2 a 18 mesi.
Massimo 18 mesi. Per 30 giorni o meno il canone è liberamente pattuito.
L’articolo 4.1.d permette di arrivare al minimo della zona, mantenendo il massimo della subfascia attribuita.
È ammessa l’impossibilità tecnica documentata del wi-fi. L’aumento arredo è 10%, distinto dal 15% degli ordinari.
Ateneo entro 800 m: aumento pattuito fino al 10%.
24–35 mesi: fino al 4%;36 mesi: fino al 6%.
Massimo 20%.
Massimo 10%.
Fino al 15% per contratti ordinari.
Il massimo dopo i correttivi è ridotto del 4%. Il risultato segnala se i limiti non contengono un canone applicabile.
Milano luglio: le parti comuni si dividono per questo numero. Tutte le pertinenze inserite devono essere comuni alle porzioni; nessuna area deve restare riservata.
Solo per i criteri documentali seguenti. Non inserire dati personali: basta il riferimento del documento. La classificazione e il criterio sono dati amministrativi; il canone viene calcolato dalle tabelle.
Riporta il criterio del verbale, non un canone. Esempio 1/2 significa metà dell’ampiezza tra C minimo e massimo. L’accordo non pubblica una formula unica.
La tabella pubblicata contiene minimo 7,20 e massimo 7,00. Non viene corretta per intuizione.

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Guida pratica

Dai dati al risultato

Accordi di Roma e Milano: zona e data del contratto

Prima di compilare raccogli l’accordo territoriale applicabile alla stipula, i suoi allegati e la mappa delle zone. La stessa città può avere accordi con criteri differenti: non trasferire la zona o la fascia di una versione in un’altra. La verifica dell’indirizzo resta documentale; la pagina non geolocalizza l’alloggio e non sostituisce l’attestazione richiesta per il contratto.

Superfici, accessori e dotazioni per la fascia di affitto

Prepara planimetria, superfici degli accessori, dati energetici e caratteristiche effettive dell’immobile. Segui il tipo di superficie richiesto dall’accordo selezionato, distinguendo spazio principale, balconi, box e aree esterne. Per una porzione locata occorrono anche i dati dell’intero alloggio e delle altre porzioni pertinenti. Non sommare due volte la stessa superficie quando è già compresa nella misura di partenza.

Canone minimo e massimo: come usare l’intervallo

Il risultato restituisce i limiti ottenuti dalle condizioni inserite, non un prezzo di mercato né un’attestazione automatica. Esamina i passaggi che incidono maggiormente sulla fascia, soprattutto arredo, durata e correttivi documentali. Se un criterio richiede un verbale o una classificazione, conserva il riferimento usato. Un intervallo incompatibile segnala che le condizioni devono essere ricontrollate prima di riportare un canone nel contratto.

Errori da evitare

  • Non usare la mappa di un accordo diverso da quello selezionato.
  • Non confondere superficie catastale e calpestabile.
  • Non considerare tutti i coefficienti facoltativi automaticamente spettanti.

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Scegli prima l’accordo

Milano giugno e luglio, Roma luglio e agosto hanno tabelle e criteri distinti. Roma luglio contiene 214 aree; Roma agosto ne contiene 218, comprese sette sottozone di Ostia. I confini vanno verificati nelle mappe del relativo accordo. Gli altri Comuni non sono integrati.

Dal dato dell’immobile al canone

Il motore pondera le superfici, assegna la fascia dalle dotazioni e applica i correttivi. Gli aumenti sulla stessa base si sommano; a Roma il tetto C viene applicato prima degli incrementi per durata o transitorietà. Per le camere, Milano luglio divide le parti comuni per il numero di porzioni; gli altri profili usano la proporzione tra superfici esclusive.

Importi annuali e mensili

Le tabelle di Milano luglio sono annuali per metro quadrato; le altre sono mensili. Nessuna superficie o tariffa intermedia viene arrotondata. Negli intervalli il minimo sale e il massimo scende al centesimo consentito, rispettando gli estremi esclusi. Un valore unico si arrotonda al centesimo; l’annuo equivale a dodici mensilità.

Fasce aggiornate dopo il triennio

Milano e Roma luglio applicano il FOI dal mese successivo alla firma al mese precedente il nuovo contratto, secondo la clausola di rinnovo e il DM 14 luglio 2004. Roma luglio decorre dal 28 luglio 2023, dopo il deposito del 27 luglio. Roma agosto consente l’aggiornamento da settembre 2023 all’indice già pubblicato alla stipula. La rivalutazione delle fasce è distinta dall’aumento annuale di un contratto esistente.

Quando il testo non basta

Nei punti in cui l’accordo richiede una classificazione o un criterio non univoco, si inserisce il riferimento del documento: classe attestata, criterio testo/modello, ordine di superficie o posizione proporzionale. Non si chiede il canone finale. La sola anomalia AXA richiede una rettifica della tariffa pubblicata. Senza tali dati, il calcolo non inventa una decisione dell’associazione. Un intervallo vuoto mostra i limiti incompatibili e non viene presentato come canone applicabile.

Domande frequenti

Posso combinare gli accordi della stessa città?

Occorre usare insieme zona, dotazioni e correttivi del medesimo accordo. Le tabelle e le regole di un firmatario non possono essere sostituite con quelle dell’altro.

Come si calcola il canone concordato a Milano?

Seleziona l’accordo, verifica la zona sulla mappa e inserisci superfici e dotazioni. Giugno usa quattro zone e il punteggio aggiornato nel novembre 2024; luglio usa cinque zone e i requisiti A/B/C/D. Studenti e transitori seguono gli stessi criteri economici, con durate e presupposti propri.

Come si calcola il canone concordato a Roma?

Scegli prima luglio o agosto. Il primo usa 214 aree e 20 parametri, il secondo 218 aree e 30 parametri. Anche le regole per energia, giardino, parcheggio e studenti differiscono. Il risultato mostra zona, fascia, superficie ponderata e correttivi applicati.

Il risultato comprende condominio, bollette o imposte?

Mostra il solo canone, con spese accessorie escluse. Le imposte del locatore e il confronto con la cedolare secca richiedono un calcolo separato.

Il risultato vale come attestazione?

La rispondenza del contratto e dei dati dichiarati va attestata secondo il relativo accordo dalle organizzazioni abilitate. Il calcolo permette di verificare i passaggi economici prima di tale adempimento.