Giustizia e professioni
Calcolo ritenuta d’acconto dal lordo o dal netto
Calcola la ritenuta del 20% e il compenso da incassare. Il modo occasionale considera la franchigia INPS, i contributi del lavoratore e il costo del committente.
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Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Ritenuta dal lordo o dal netto del compenso
Prima del calcolo verifica se conosci il lordo pattuito o il netto che vuoi ricevere. Individua poi il tipo di compenso e la natura del committente: il trattamento dipende anche dalla sua funzione di sostituto d’imposta. Inserisci un importo riferito al compenso previsto dal modulo, senza incorporare IVA o cassa professionale che appartengono a un prospetto differente.
Prestazione occasionale e altri compensi dell’anno
Per il profilo occasionale prepara un riepilogo dell’anno, distinguendo quanto percepito prima del mese corrente dagli altri pagamenti del mese. Riporta separatamente le spese ammesse e l’eventuale imponibile che ha già consumato il massimale della Gestione Separata. Il solo importo della nuova notula può essere insufficiente, perché franchigia e riparto contributivo dipendono anche dagli altri compensi rilevanti.
Netto della notula e quota INPS del committente
Confronta compenso lordo, ritenuta e quota contributiva a carico del lavoratore prima di utilizzare il netto nella notula. Quando sono presenti contributi, controlla anche la componente del committente, che non coincide con una trattenuta interamente a tuo carico. Il risultato descrive questo pagamento: non liquida l’imposta annuale e non stabilisce che un’attività possieda i requisiti per essere trattata come occasionale.
Errori da evitare
- La franchigia contributiva non è una soglia generale di esenzione dalla ritenuta.
- Non ripetere tra gli importi precedenti quanto hai già inserito nei compensi del mese.
- Il netto desiderato va ricostruito dopo tutte le trattenute del profilo selezionato.
Ritenuta e inversione
Per un residente fiscale italiano pagato da un sostituto d’imposta, il compenso di lavoro autonomo è soggetto alla ritenuta del 20%. Per i piccoli compensi occasionali di enti non commerciali, la casella dedicata applica l’esenzione sotto 25,82 € solo se non si tratta di acconti di maggiori compensi. La ritenuta occasionale si applica al lordo del contributo INPS del lavoratore. Il calcolo inverso verifica il netto dopo gli arrotondamenti.
Franchigia INPS dell’occasionale
La franchigia di 5.000 € si riferisce al reddito annuo occasionale, al netto delle spese ammesse. Se nel mese pagano più committenti, la parte soggetta a contribuzione si ripartisce proporzionalmente. La contribuzione è per un terzo a carico del lavoratore e per due terzi del committente, entro il massimale annuale.
Domande frequenti
Sotto 5.000 € non si paga la ritenuta?
La soglia riguarda i contributi INPS. Il sostituto d’imposta applica normalmente la ritenuta anche sotto tale importo.
Il calcolo vale per clienti privati?
Se il cliente non opera come sostituto d’imposta, seleziona la voce senza ritenuta. Restano distinti gli eventuali obblighi contributivi e fiscali del rapporto.